Nota 101

Fine anno. Lettera per lettera mi piace l’idea di ripercorrere il 2011.

A come Aerei. Quest’anno ne ho preso molti. Questo vuol dire molti viaggi. E l’obiettivo è quello di prenderne sempre di più per vedere sempre più posti e conoscere sempre più persone.

B come Bicicletta. Sta diventando sempre più il nuovo mezzo di locomozione anche a Cagliari. Con la speranza che nel 2012 ancora più persone si convincano che anche a Cagliari girare in bici è possibile.

C come Couchsurfing. Una sorta di piccola rivoluzione. Nel mondo e anche mia personale. Grazie a couchsurfing ho molti nuovi amici e molte cose in più da raccontare.

D come Doppiaggio. Un’abitudine da distruggere, un’usanza che rovina il cinema. Quest’anno ho iniziato a lavorare per portare qui un pò di cinema in lingua originale. Il 2012 deve essere l’anno in cui fare molto di più.

E come Europa.  Non sto parlando di banche, di soldi, di euro. Sto parlando di persone, di confini che non esistono più, di libertà di circolazione. Di una nazione che, per certi versi, esite già.

F come Freddo. Per la prima volta ho capito cosa è il freddo. C’ero andato vicino a Denver. A Tallinn è stato molto molto peggio. Meno 24. Quando inizia a ghiacciarsi il naso all’interno. Quello è freddo.

G come Ghent. Tra le città che ho visto quest’anno è quella che mi è piaciuta di più. Finora è la città Belga perfetta.

H come Happiness. Non solo Sustainable ma anche Happiness in generale. Una parola bellissima e qualcosa di cui molte persone avrebbero veramente bisogno. In molti sensi.

I come Italia. Quest’anno è il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. E Gaber sull’Italia ha cantato, tempo fa, qualcosa che condivido al 100%. E prendo l’ultima strofa della canzone. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo, per fortuna o purtroppo, per fortuna, per fortuna lo sono.

J come Julie’s House. Posto delizioso per bere una cioccolata a Ghent, perfetto per iniziare un lovely evening tra ristoranti, pub e una città uscita da una fiaba. Una serata bellissima. Anche se lovely suona meglio di bellissima. Sembra un pò un film con E.Hawke di un pò più di una decina di anni fa.

K come Korea e come Kim-Jong-Il. Il caro leader è morto, la Corea rimane uno stato diviso, la Corea del nord è sempre lo stato più isolato al mondo.

L come Leuven. Piccola e deliziosa cittù universitaria a 20 minuti da Brussels. Forse dopo un pò può annoiare ma l’atmosfera è incredibile. E il primo impatto, tra architettura e biciclette, è speciale.

M come Murakami Haruki. 1Q84, il suo ultimo libro, vorrei davvero riuscire a leggerlo. E’ da tempo che non riesco a finire un libro, spero che questa sia la volta buona.

N come Narva. Così a est non ero mai stato. Una città veramente brutta. Però da li ho visto finalmente la Russia. Anche se non ci sono entrato. E anche a Narva c’era molto molto freddo.

O come Ora tocca a noi. Non so se tocca veramente a noi, non l’ho ancora capito. Quello che so è che abbiamo molte responsabilità e piangerci addosso, lamentarci e scappare vuol dire solo una cosa. Sbagliare.

P come PechaKucha. Non solo l’evento in se. Ma anche, tutto quello che c’è attorno. E sopratutto, tutti.

Q come Quorum. C’è stato un referendum, tutti dicevano che il quorum non sarebbe stato raggiunto e invece è andata molto molto meglio. L’Italia, ogni tanto, dimostra di essere molto più matura di quello che la gente pensa.

R come Radiohead. Il disco di quest’anno, The King Of Limbs, è uno dei meno interessanti fatti dal gruppo. Però ho deciso comunque di comprare un biglietto per un loro concerto. Tra più di sei mesi. Ci vedremo a Firenze.

S come Santa Margherita. Dove è iniziato il 2011. In spiaggia. E con un bellissimo Capodanno.

T come T’Archief. Quattro sere a Leuven. Quattro sere finite li. E quattro sere in cui non pensavo che l’avrei finita li.

U come USA. Nel 2011 non ci sono andato. Ma tra 2009 e 2010 avevo passato li circa sei mesi. Nel 2012 potrei tornare. Chissà.

V come Vegetariano. A dicembre 2011 ho compiuto 11 anni. Senza ripensamenti, senza imbrogli. Sempre più convinto.

W come wow! l’album dei Verdena. Gran disco e anche gran concerto quest’estate.

X come X. X come X box o come xxx. L’unica lettera cui non riesco ad abbinare una parola, nonostante qualche suggerimento. X può essere come il 2011. Un anno X. Può essere come alcuni posti dove abbiamo organizzato eventi. Dei posti X. X come il 2011. Un  anno X. Un anno senza particolari acuti, un anno senza particolari emozioni. Un anno X. Però bello. Almeno a tratti. Anche più che bello.

Y come Young Blood dei Naked and Famous. Una sorta di colonna sonora dell’anno che sta per finire.

Z come Zedda. Il nuovo sindaco di Cagliari. Ma anche grazie a lui una campagna elettorale bellissima che mi ha fatto conoscere tantissime persone. E che, per ora, mi fa restare a Cagliari.

Il 2011 si sta concludendo come era iniziato. Con qualcosa di simile, molto simile. Il 2011. Un anno bello, un anno pieno, un anno strano. Un anno interessante. E diamo il benvenuto al 2012.

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By emil

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